Isole Andamane

Le Isole Andamane si trovano nella parte meridionale del Golfo del Bengala nell’omonimo mare e appartengono allo stato dell’India nonostante siano molto più vicina alle coste della Birmania.
Calcutta è la città indiana più vicina all’arcipelago e dista dal capoluogo delle Isole Andamane 1.300 km. Il capoluogo è Port Blair che si trova sull’isola di South Andaman, questa città ha un aspetto tipicamente indiano.
L’arcipelago è formato da circa 500 isole ed isolotti disposti in una forma allungata che va da nord a sud per circa 500 km, fino ad arrivare quasi all’isola di Sumatra, in Indonesia.
Solo 26 isole sono abitate, tutte le altre sono completamente disabitate. Tra le maggiori: South Andaman, Middle Andaman, North Andaman, Little Adaman e Havelock. L’arcipelago più importante è quello Ritchie.
Le Isole Andamane sono circondate da barriere coralline mozzafiato, con spiagge di sabbia bianca e acque cristalline.
Una meraviglia per gli appassionati di snorkelling e immersioni che possono ammirare la numerosissima varietà di pesci e di coralli che vivono in questa zona.
Per chi ama invece rilassarsi in spiaggia, troverà pane per i suoi denti. Qui ci si puo’ perdere tra infinite spiagge solitarie attorniata da giungla impenetrabile.
Le isole sono prevalentemente montuose e completamente ricoperte da una fitta vegetazione. Oltre alle spettacolari spiagge e ai fondali si possono ammirare i grovigli di mangrovie o le paludi litoranee dove vivono numerose scimmie, coccodrilli e diverse specie di serpenti (anche velenosi).
Conosciute già da Marco Polo vennero nel 1857 occupate dagli Inglesi che utilizzarono le isole come penitenziario, questo fino alla 2° guerra mondiale.
Solo ora le Isole Andamane stanno venendo rivalutate per quello che sono: un paradiso sulle terra.
Per il momento solo una piccola parte delle Isole può essere visitata dai turisti.
Di sicuro l’isola più semplice da visitare è South Andaman, l’Isola di Port Blair è un ottimo punto di partenza per raggiungere altre destinazioni come i parchi naturali Wandoor, Jolly Buoy, Chiriyatapu e l’isola di Havelock.
A nord dell’isola di Havelock si trova l’arcipelago di Ritchie, anche questo meraviglioso.
Vicino a Port Blair, ma difficile da raggiungere, c’è l’isola di Rutland, famosa per le sue spiagge incredibilmente meravigliose, ed anche il Duncan Passage presso le Cinque Islands, uno dei luoghi più spettacolari dell’Oceano Indiano.
Per gli appassionati di immersioni subacquee si trovano siti fantastici, come le secche di The Brother.
Da non perdere Little Andaman con il grazioso villaggio di pescatori a Hut Bay, la piccola isola di Api e la riserve Onge.
Le Isole Andamane vengono anche da molti considerate come il paradiso della vela, perchè non mancano mai venti e correnti il tutto attorniato da paesaggi meravigliosi.
Le Isole Andamane si possono raggiungere sia via mare che volando dall’India. Per entrare alle Isole Andamane bisogna avere un visto aggiuntivo oltre a quello indiano. Se si arriva sulle Isole volando il visto viene rialsciato in aeroporto mentre, se si arriva via nave, bisogna procurarsi il visto precedentemente. Questo visto non ha nessun costo aggiuntivo.
La lingua ufficiale sono l’Hindi e l’Inglese anche se esistono numerosissimi dialetti locali. La religione prevalente è l’induismo, seguita dal buddismo, il cristianesimo e la religione mussulmana.
La moneta locale è la rupia e lo sport nazionale è il cricket.
L’economia delle Isole Andamane ha subito un grave crollo in seguito allo Tsunami del dicembre 2004, dove morirono circa 3000 persone tra indigenti e turisti.

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